Presentazione del libro “La giustizia penale in Italia: un processo da sbloccare. La lezione americana”
L’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia e il Centro Studi Americani organizzano una tavola rotonda dedicata ai tempi del processo penale in Italia e negli Stati Uniti, in occasione della presentazione del volume:
"LA GIUSTIZIA PENALE IN ITALIA: UN PROCESSO DA SBLOCCARE
La lezione americana"
di Antonello Mura e Antonio Patrono
Giovedi’ 8 marzo ore 16:00
Centro Studi Americani
Via Michelangelo Caetani, 32
Sarà presente il Ministro della Giustizia, Prof. Paola Severino.
Sito web:
http://www.facebook.com/events/328302640554447/
Nel 1989 in Italia entrò in vigore un nuovo codice di procedura penale, dichiaratamente ispirato ai sistemi anglosassoni. Si sperava che fosse un passo avanti sulla via della modernizzazione della giustizia nel nostro Paese. Si pensava ai telefilm americani, si pregustavano le emozioni di serrati interrogatori e controinterrogatori, e, soprattutto, si immaginavano processi dal ritmo quasi «cinematografico»: un’udienza dopo l’altra con l’inevitabile evidenza, alla fine, della verità.
Venti anni dopo, di tutto ciò che si sperava non si è visto quasi nulla, ma soprattutto, ed è quel che è peggio, i «tempi» della giustizia penale si sono dilatati e il numero dei processi è aumentato.
Magistrati, avvocati e politici si accusano a vicenda. Ognuno propone la sua «ricetta» per guarire il grande malato, e ogni ricetta consiste sempre nella modifica di qualche articolo, di qualche comma, di qualche virgola del codice. Ci si culla così, come apprendisti stregoni, nell’illusione di scoprire da un momento all’altro, come fosse un tesoro nascosto, la «parola magica» capace di risolvere tutto. E non la si trova mai.
Da qui l’idea di uno studio del modello giudiziario americano, orientato a metterne a fuoco presupposti e meccanismi che sono alla base della sua maggiore celerità ed efficacia.
Scopo di questo lavoro è mettere a confronto il funzionamento del processo penale negli Stati Uniti d’America e in Italia e cercare di spiegare, con parole semplici ed esempi chiari, il perché di quanto da noi è accaduto, coinvolgendo possibilmente nella riflessione anche i non addetti ai lavori che da troppi anni si chiedono perché nel nostro Paese sia loro sottratta la possibilità, che hanno invece quasi tutti i cittadini del mondo occidentale, di avere una giustizia penale ragionevolmente rapida, e quindi ragionevolmente giusta.
Antonello Mura è sostituto procuratore generale della Corte di cassazione. E’ stato giudice penale, pubblico ministero e componente del Consiglio superiore della magistratura. E’ vicepresidente del Consiglio consultivo dei Procuratori europei, istituito dal Consiglio d’Europa, nonché segretario generale della International Association of Judges, della quale fanno parte associazioni nazionali di magistrati di 78 Paesi, di tutti i continenti.
Antonio Patrono è sostituto procuratore nazionale antimafia. E’ stato due volte componente del Consiglio superiore della magistratura, presidente e segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati. Ha diretto il settore penale dell’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia e fatto parte di varie commissioni ministeriali per l’elaborazione di testi normativi.