Skip Global Navigation to Main Content
Skip Breadcrumb Navigation

L'Ambasciatore Thorne al Digital Economy Forum, Museo della Scienza e della Tecnologia

L'Ambasciatore Thorne al Digital Economy Forum, Museo della Scienza e della Tecnologia

L'Ambasciatore Thorne al Digital Economy Forum, Museo della Scienza e della Tecnologia

Milano, 22 marzo 2012
Museo della Scienza e della Tecnologia

Buon giorno a tutti e benvenuti!

Vorrei esprimere il mio sincero ringraziamento a tutti voi per essere qui oggi, ed in particolare al Museo per aver ospitato questo importante evento e per aver collaborato alla realizzazione dello Start-Up Boot Camp che avrà inizio domani. 

Come molti di voi già sanno, questa è la seconda edizione del Digital Economy Forum.  Il primo Forum tenutosi nel maggio dell’anno scorso ha avuto un ottimo riscontro, e grazie ad esso molte start-up italiane hanno potuto intraprendere nuove ed utili conoscenze che hanno generato nuove opportunità di business per loro.

Il generoso contributo dei nostri sponsor ci ha consentito di espandere la nostra iniziativa per raggiungere un numero sempre maggiore di persone in zone diverse, tra cui anche Cagliari e Firenze.

Il Digital Economy Forum ideato dall’Ambasciata è stata un’iniziativa pubblico-privata sin dall’inizio.  Per realizzare tale progetto, abbiamo riunito aziende americane e italiane, persine alcune svedesi, insieme ad istituzioni quali le Camere di Commercio e le sedi regionali di Confindustria. 

Il Forum offre l’opportunità ad esperti in campo digitale, imprenditori e direttori marketing americani ed europei di scambiare idee in merito a come le tecnologie digitali e le piattaforme online possono aiutare le compagnie a crescere, raggiungere nuovi mercati e produrre innovazione.

Inoltre, esattamente un anno fa, sempre nell’ambito del Forum, abbiamo organizzato una tavola rotonda con le principali aziende che operano nel campo digitale.  Da tale incontro è nato il Digital Advisory Group, il cui obiettivo principale è proprio quello di incentivare l’economia digitale in Italia; attualmente il gruppo svolge un’intensa attività in questo senso.

L’economia digitale è uno dei principali motori di crescita negli Stati Uniti e a livello mondiale, rappresentando attualmente in America circa il 7 percento del PIL ed il 37 percento della crescita economica annuale negli ultimi 20 anni.  Con l’aumento dell’uso di internet tramite cellulari, la comunicazione digitale con i consumatori ed i cittadini sarà sempre più essenziale per il funzionamento delle nostre economie e delle nostre società.  Il contenuto è diventato mobile, e ciò ha cambiato la modalità di accesso alle informazioni, nonché il loro uso e consumo.  Svariati studi hanno dimostrato che le aziende con una attiva presenza online crescono più velocemente.  Uno studio condotto dalla Deloitte ha riscontrato che in Italia il solo impatto economico di Facebook equivale a 2,5 miliardi di Euro, contribuendo alla creazione di 33 mila posti di lavoro. 

Anche il Presidente Belga del Consiglio dell’Unione Europea ha sottolineato la necessità di porre maggiore attenzione su un migliore funzionamento del mercato digitale in Europa, al fine di promuovere la competitività ed incentivare la crescita. 

Ho appreso con grande piacere che il governo Monti sostiene con entusiasmo la creazione di un’agenda digitale per l’Italia, dimostrando in tal modo di capire l’importanza della banda larga e delle tecnologie digitali per la crescita economica italiana.  Ritengo che l’enfasi attribuita dal nuovo governo ai servizi e-government sia strategica, in quanto porterà ad un maggiore uso ed una migliore conoscenza di internet, riducendo i costi ed incrementando l’efficienza.

Ogni Euro investito in Internet equivale a 2,5 Euro e, nel bel mezzo di una grave crisi economica, non possiamo sottovalutare gli investimenti nella tecnologia.

Sfortunatamente, esiste un grosso divario tra l’Italia e gli altri paesi europei nel campo dell’economia digitale, che pone l’Italia in una posizione di svantaggio economico.  A confronto della media europea, qui ci troviamo di fronte ad un esiguo numero di individui o aziende che effettuano transazioni online, un uso ridotto delle banche e dei servizi governativi online, e ad un uso limitato di internet in generale.  

Lo scopo del Digital Economy Forum è quello di incoraggiare le aziende italiane a colmare tale divario, ed il nostro intento è dimostrare i benefici concreti della tecnologia digitale ai fini dell’innovazione e della crescita economica.   

Lo Start-up Boot Camp che avrà inizio domani sarà incentrato sulla creazione di nuove aziende tecnologiche e di un ecosistema favorevole alle start-up in Italia.  

L’evento che avrà luogo a Venezia nel maggio prossimo, intitolato “DEF Content”, avrà come obiettivo proprio quello di aiutare le aziende ad usare in modo strategico i contenuti online per espandere il loro mercato ed attrarre un maggior numero di consumatori.  

In questo attuale periodo di grave crisi economica sia per l’Europa che per gli Stati Uniti, nel nostro paese abbiamo cercato di bilanciare l’austerità con alcuni provvedimenti finalizzati ad incentivare la crescita.  In tale contesto, l’economia e la cultura digitali contribuiscono in modo determinante alla creazione di nuovi posti di lavoro ed alla crescita economica.

Ho il piacere ora di invitare l’Assessore Cristina Tajani ed i nostri partner a prendere la parola. 

Grazie a tutti per la vostra attenzione.