Intervento dell'Ambasciatore David H. Thorne al pranzo di Gala della partita tra Italia e Stati Uniti
Genova, 29 febbraio 2012
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È un grande onore per me essere qui a Genova, la città di Cristoforo Colombo, per assistere all’amichevole tra la nazionale di calcio americana e gli Azzurri. Gli Stati Uniti e l’Italia condividono una lunga storia di amicizia, cominciata 520 anni fa, quando un genovese arrivò per la prima volta in America. La partita di stasera è un ulteriore esempio dei legami che uniscono le nostre due grandi nazioni.
Come rappresentante del mio Paese, esprimo ringraziamento e apprezzamento per la scelta della Federazione Italiana Giuoco Calcio di giocare la partita a Genova e di intervenire con un fondo di solidarietà a favore delle famiglie delle vittime delle tragiche alluvioni dell’ottobre e del novembre 2011, che hanno colpito diverse zone della Liguria. Voglio esprimere anche la nostra profonda stima per coloro che hanno dimostrato valore, coraggio e spirito di altruismo nell’aiutare l’opera di ricostruzione per chi è stato colpito dal disastro.
È veramente un piacere essere qui con la squadra e la delegazione americana. Siamo onorati di poter contribuire, attraverso lo sport, a rafforzare il legame di amicizia e solidarietà tra i nostri due Paesi in questa occasione di grande calcio internazionale.
Genova, i paesi delle Cinque Terre e tutta la Liguria ospitano numerosi americani e sono tra i luoghi preferiti dai miei connazionali che visitano l’Italia. E senza dubbio sono tra i luoghi più belli di questo meraviglioso Paese. Con la partita di stasera, la nazionale americana contribuirà a riportare tanti turisti americani in questo splendido angolo d’Italia.
Faccio gli auguri di buona fortuna a entrambi per la partita. Anche se tiferò per la squadra del mio Paese, rivolgo un “in bocca al lupo” anche ai nostri amici italiani!